COLD EYES – FREDDO SGUARDO SUL POLIZIESCO DALLA COREA DEL SUD

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DUE OCCHI DIABOLICI

Nella moderna Seoul la giovane Ha Yoon-joo (Han Hyo-joo), fresca d’accademia, entra nella squadra speciale della polizia dedita uwrdxkbpxs8qeucmbsjsnbraaupesclusivamente ai pedinamenti e comandata dal veterano Hwang (Sol Kyung-gu). Usualmente disarmati, esperti osservatori in grado di memorizzare quanti più elementi possibili attorno a se, si mescolano tra la folla e rimangono nell’ombra per carpire informazioni.

In seguito a un ardito assalto a una banca in pieno giorno i membri del team devono al più presto dare un volto ad almeno uno dei componenti della banda. Aiutati da un potente sistema informatico e da programmi in grado di eseguire comparazioni fisiognomiche pressoché in tempo reale risalgono a uno dei criminali, piuttosto scaltro nel far perdere le proprie tracce. Un duro lavoro ripagato con la rivelazione di un misterioso e sanguinario individuo che supervisiona i colpi e che a sua volta risponde del proprio operato a un altrettanto misterioso soggetto colluso con una potente organizzazione.

cold-eyes-tv-camerasL’idea alla base del racconto è interessante, interamente incentrato sui pedinamenti, le tecniche per rimanere nell’anonimato anche quando si opera alla luce del sole in zone non particolarmente gremite di passanti. Rispetto all’idea di organizzazione criminale tanto agguerrita quanto scaltra e intelligente ho trovato eccessive alcune ingenuità e non ho potuto non sorridere quando i componenti della banda agiscono reiteratamente con il medesimo veicolo, lo stesso inseguito e riconosciuto dalle forze dell’ordine nel corso del primo colpo in banca, all’interno di una metropoli letteralmente tappezzata di videocamere di sorveglianza.

Nonostante i manierismi e un taglio d’immagine troppo spesso televisivo il film, vincitore nella categoria miglior montaggio da parte dMin-fullsizephoto310172kyeong Shin all‘Asian Film Awards 2014, si lascia guardare, lungi dall’essere capace di veri e propri colpi di scena in seno a uno script che se non altro avrebbe potuto giocare meglio la carta dei personaggi malvagi rimanendo per contro farraginoso. “Cold Eyes” ha esordito in Italia al Far East Film Festival di Udine nel 2014.

Lontani da fasti di produzioni americane di cassetta come “Eagle Eye” di D.J. Caruso del 2008 piuttosto che il meraviglioso autoriale “La conversazione” di Francis Ford Coppola classe 1974, l’incontro-scontro tra poliziotto e criminale poco prima dell’epilogo mi ha fatto tornare alla mente l’esplosivo confronto tra John Lone e Mickey Rourke nel cult “L’anno del dragone” (1985), rimanendo purtroppo a una distanza maledettamente siderale quanto a capacità da parte dei registi Ui-seok Jo e Byung-seo Kim di cogliere l’attimo, enfatizzarlo e trasmettere emozioni rispetto al compianto maestro Michael Cimino.

fullsizephoto316001Onore al merito allo spietato e silenzioso leader dei rapinatori interpretato dal notevole Woo-sung Jung la cui arte recitativa avevo apprezzato nella surreale commedia western “Il buono, il matto, il cattivo” di Kim Jee-woon del 2008. Nel cast l’eccellente cameo finale dell’attore cinese Simon Yam (“Ip Man”, “Exiled”) che dall’esordio nel 1977 a oggi vanta la partecipazione in 212 film.

Da CG Entertainment l’edizione DVD ma soprattutto Blu-ray, quest’ultimo di qualità superiore anche se si ravvisa un’inferiore tenuta delle sfumature colore in secondo piano e in background. Anche il contrasto avrebbe potuto essere più marcato, diffuso senso digitale che rivela più volte l’impiego di cineprese digitali, formato immagine 2.35:1 (codifica video AVC/MPEG-4 1920×1080/24p), neri nella media.

Ampia l’offerta per l’audio con doppia traccia Dolby Digital 2.0 e 5.1 canali italiano/coreano mentre sono da preferirsi le due DTS-HD Master Audio 5.1 canali ad alta risoluzione che sostengono maggiormente la visione con discreta dose di effetti e una buona distribuzione degli elementi sonori anche se lungi dall’essere una presentazione da riferimento, specie la versione doppiata.

Extra: un breve making of, teaser del film e altri trailer della linea Far East.

Claudio Pofi

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