HOLYDAYS – VACANZE NEL LATO OSCURO

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LA FANTASIA (INDIE) S’E’ PRESA UNA VACANZA

Otto microstorie del terrore curate da altrettanti autori indipendenti ispirati alle principali festività dell’anno.

San Valentino: teenager vessata da un gruppetto di ignobili compagne di scuola ha una cotta per l’insegnante di nuoto tanto da spingerla a un insano gesto d’amore.maxresdefault

La festa di San Patrizio: giovane insegnante delle elementari perseguitata da un’inquietante nuova alunna si ritrova inspiegabilmente incinta ma il feto è di una specie molto antica.

Pasqua: tra sacro e profano le preoccupazioni di una bambina la notte prima di Pasqua, incapace di accettare la concomitante presenza del Cristo redento e quella del coniglietto porta dolci.

635973597134365070-Holidays---Halloween---Still-164Festa della mamma: dopo dozzine di interruzioni di gravidanza una giovane che non riesce a impedire in alcun modo di rimanere incinta si reca presso un gruppo di sostegno che cela ben altre intenzioni.

Festa del papà: giovane donna si vede recapitare un nastro in cui la voce paterna la guida in un luogo isolato per unirsi al genitore scomparso quando era ancora bambina. Incontro con una terrificante verità.

Halloween: gestore di una video chat erotica dopo aver brutalizzato verbalmente le dipendenti è vittima di un’atroce vendetta.

Natale: miracoloso ritrovato tecnologico di realtà virtuale in grado di dare forma tridimensionale ai pensieri più reconditi perseguita il suo la-la-et-mn-mini-holidays-movie-01-jpg-20160421proprietario.

Capodanno: serial killer di donne single aggancia su un sito di cuori solitari una graziosa ragazza che invita a cena per l’ultimo dell’anno, ignaro delle mortali conseguenze della sua scelta.

Mi hanno sempre appassionato i cortometraggi che ritengo essere una sfida maggiore per i creativi, spinti a concentrare in pochi minuti una storia con un senso e una direzione, cosa che ahimè non è accaduta in questo esile breviario horror.

thumbnail_24148L’unica reazione che mi ha scatenato la visione di quest’opera è lo sconcerto per la pochezza di idee becere, se non riciclate, all’interno di una dignitosa messa in scena. L’idea per la festa di San Patrizio, emblematica figura irlandese che seppe cacciare serpenti e impurità, sarebbe anche buona, peccato per lo sviluppo che ne suscita unicamente ilarità guadagnando il podio peggiore; di fantomatici omaggi a “Rosemary’s Baby” preferisco non parlarne. Sconcerto ulteriore quando ho ricordato che script e direzione sono di Gary Shore, dignitoso regista di “Dracula Untold”.

Buona l’idea per la festa del papà ma il finale è monco e deludente. Tra i registi c’è persino Kevin Smith (“Clerks”, “Clerks II” “Jersey Girl”) che scrive e dirige un “Halloween” da dimenticare: devo dire che il promettente cineasta è scivolato in una pessima fase horror della sua carriera inaugurata con l’ignobile “Tusk” (se non l’avete visto meglio così, è più letale del polonio). Blasfemo e delirante l’episodio sulla resurrezione pasquale.

Mi ha incuriosito la notevole messa in scena per “Natale” che rimane il racconto meno dozzinale e in parte originale, sicuramente più di quanto Holidays-Posternon lo siano altri discutibili episodi come quello dedicato a San Valentino con un ‘omaggio’ a Brian De Palma e al suo “Carrie – Lo sguardo di Satana”.

Rasente l’idiozia lo scritto di Sarah Adina Smith che ha diretto “Festa della mamma”, tra ridicole battute (‘rimango incinta lo stesso anche se lui indossa due preservativi, a volte tre’) e lo sviluppo di una trama non sense in cui tutto mi aspettavo da una giovane con alle spalle un numero incredibile di interruzioni di gravidanza tranne che riparare in un gruppo tutto al femminile dove si celebra la fertilità in aiuto a chi soffre del problema contrario. Chiude davvero poco in bellezza l’incontro scontro tra due psicopatici assassini in “Capodanno” in cui se non altro si gioca anche la carta ironia. Consigliato ai facinorosi sostenitori assoluti del genere.

image1Da Koch Media l’edizione home video col Blu-ray da preferirsi, formato originale 2.40:1 (codifica video AVC/MPEG-4, 1920×1080/23.97p). Notevole la resa d’immagine con alcuni momenti in cui si percepiscono inferiori sfumature in secondo piano e calo nella tenuta dei colori specie nelle sequenze meno luminose, neri nella media. Doppia traccia DTS-HD Master Audio 5.1 canali italiano e inglese, l’originale a tratti presenta maggiore dinamica e presenza scenica anche per gli elementi a effetto dai due canali posteriori.

Extra: solo il trailer assieme a un libretto con approfondimenti testuali a cura di Manlio Gomarasca e Davide Pulici di Nocturno Cinema.

Claudio Pofi

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