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La storia di Match Music nasce negli scantinati della televisione locale veronese Telenuovo, come service per discoteche, entrando ben presto a innovare il palinsesto televisivo alla nascita dei canali musicali a target giovanile.

Tanti programmi all’interno di un variegato palinsesto come Match Music Machine e Underground Nation. Il primo, oltre a proporre musica dance, mirava a sviluppare e valorizzare la musica italiana, diversificando la conduzione tra Isa B. e altri veejay che entrarono a far parte della squadra come Fanny, Sara, Francesca; il secondo un invito agli addetti ai lavori del settore dance-sperimentale. Vennero creati programmi a cadenza settimanale come Esperimenti Contro Segnali, condotto dalla tecnologica veejay Marta, affrontando tematiche importanti come la droga e i problemi legati all’adolescenza. Parallelamente alla creazione di nuovi format vengono sviluppate altre iniziative come l’occupazione di una spiaggia libera di Riccione nell’estate del 1995, trasformata in una fortezza di musica, giochi e proiezione di film: Territorio Match Music.

Il marchio è stato presente in tutte le più importanti manifestazioni di aggregazione giovanile e non, come il Motor Show e il Futur Show di Bologna, attirando sempre più consensi da parte del pubblico ma anche degli addetti ai lavori, tanto che nel 1996 la Rai chiese a Match Music la produzione quotidiana del programma Irregular Station, con partenza il 17 giugno 1996, rilevando una media di 1.500.000 ascolti e una penetrazione pari solo al Tg2, senza peraltro nessuna promozione pubblicitaria. Nel 1997 è il primo canale musicale digitale italiano nel bouquet base di D+ e successivamente in quello di Sky.

Come collaboratore della testata DVD World sono stato invitato prima come ospite della trasmissione settimanale Match Movie condotta da Francesca Cheyenne, incontrando in seguito l’interesse di Domenico Liggeri che accolse la mia idea di realizzare un programma in cui recensire DVD musicali chiamato DiVuDi, il primo in assoluto nel suo genere. La collaborazione con Match Movie proseguì con miei contributi diretti in seno a interviste ad attori e registi come Pupi Avati e Gianni Cavina, facendo entrare il canale all’interno di speciali eventi di lancio di film in home video come “Moulin Rouge” e “Tomb Raider”, invitando in studio protagonisti del settore come il Country Manager per 20th Century Fox Home Entertainment Gian Maria Donà Delle Rose.

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