PERFETTI SCONOSCIUTI

perfetti sconosciuti_banner

HOME VIDEO – PERFETTI SCONOSCIUTI

QUANDO LA COPPIA SCOPPIA

perfetti sconosciuti bd  Perfetti-Sconosciuti-Smutniak  perfetti sconosciuti dvd

Per i quartieri della Roma bene vivono i coniugi Eva (Kasia Smutniak) e Rocco (Marco Giallini), in crisi da tempo. In occasione di un’eclissi Perfetti_sconosciutinotturna invitano a cena gli amici di sempre: i neo sposini Cosimo (Edoardo Leo) e Bianca (Alba Rohrwacher), Lele (Valerio Mastandrea) con la moglie Carlotta (Anna Foglietta) e il divorziato Peppe (Giuseppe Battiston) che si presenta senza la nuova compagna. Il conviviale incontro si avvia come sempre tra discorsi di vita e piacevoli scambi di battute mentre qualcuno fa notare quanto profonda sia la conoscenza reciproca di un gruppo affiatato e con esistenze così trasparenti al punto che Eva propone, per la durata dell’incontro, di condividere con gli altri comunicazioni verbali e testuali provenienti dai cellulari. Inaspettati messaggi e telefonate porteranno inevitabilmente alla luce inconfessabili segreti mettendo in serio pericolo relazioni e amicizia.

Le cene fra amici sono spesso il fulcro della commedia (in primis) d’oltralpe, con opere anche interessanti come i recenti “La cena fra amici” o “Dobbiamo parlare”, base su cui manovrare incontri e scontri, con un approccio più teatrale e umanamente coinvolgente.

00171_PMM1621Nonostante numerosi detrattori abbiano mal giudicato l’idea, peraltro maturata nel lungo periodo, da parte di Paolo Genovese (che esordì al fulmicotone con la splendida e surreale commedia “Incantesimo napoletano” nel 2002) questo “Perfetti sconosciuti” funziona e anche molto bene grazie all’eccellente cast in cui tutti primeggiano per naturalezza ed espressività.

Ho adorato lo sguardo sempre più fragile del grande Giuseppe Battiston, l’iniziale verve umoristica poi consumata dalle preoccupazioni del personaggio interpretato da Valerio Mastandrea, l’innocente immaturità che traspare dagli occhi di Edoardo Leo o l’ineluttabilità di un rapporto forse giunto alla fine in quelli di Marco Giallini. E le donne, sempre più sull’orlo di una crisi di nervi, sotto il peso della vita, dei dubbi e delle incertezze che rifuggono nelle illusioni o che in quelle illusioni stanno affogando.

Notevole il lavoro sulla psicologia dei personaggi, l’impostazione ironica che man mano affonda verso toni agrodolci sino all’apparente perfetti-sconosciuti-1000x600drammatica conclusione, se ciò cui abbiamo assistito sino a quel momento fosse accaduto veramente. Ma quanti al giorno d’oggi avrebbero il candore di abbandonare alla mercè altrui il proprio cellulare, la ‘scatola nera’ della propria esistenza che potrebbe rivelare l’inconfessabile? Stareste al gioco o glissereste cambiando repentinamente discorso?

Il film ha raccolto numerosi premi in Italia ma è stato riconosciuto anche all’estero come migliore sceneggiatura al TriBeCa Film Festival di Robert De Niro.

Da Warner l’edizione home video col DVD ma soprattutto il Blu-ray, quest’ultimo di eccellente qualità d’immagine (formato 1.85:1, risoluzione 000c379c-ca15-4cab-a12d-bf062034acc91920x1080p) prossima a quella della sala cinema e un’eccellente traccia DTS-HD Master Audio 5.1 canali ad alta risoluzione attraverso la quale cogliere al meglio le sfumature e le inflessioni dei partecipanti.

Rispetto ai due supporti segnalo differenze nei supplementi: mentre il DVD contiene solo trailer e videoclip di Fiorella Mannoia col bellissimo omonimo brano musicale, il Blu-ray ha in più brevi sequenze omesse dal montaggio finale e un interessante backstage con immagini della lavorazione e interventi di parte di cast e troupe della durata di circa 21 minuti.

Claudio Pofi

 

0 Comment

Send a Comment

Your email address will not be published.