THE AMAZING SPIDER-MAN 2 IN 4K

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HOME VIDEO – THE AMAZING SPIDER-MAN 2 IL POTERE DI ELECTRO 4K_Ultra_HD_logo

CHI TOCCA I FILI MUORE

Nonostante le difficoltà di una vita fuori dal comune il giovane Peter Parker (Andrew Garfield) si diploma al college, combattuto tra gli impegni di supereroe al servizio della comunità newyorcheseamazing-spider-man-2-paul-giamatti-rhino1 e i sentimenti per la bella Gwen (Emma Stone), incapace di mantenere la promessa fatta al di lei padre di non frequentarla evitandole inutili pericoli. Tormentato dal passato e dalla tragica e oscura scomparsa dei genitori, Parker ritrova il pericoloso amico e miliardario Harry Osborn (Dane DeHaan) che ha da poco perduto il padre per un misterioso male ereditario mentre Spiderman dovrà vedersela con Max (Jamie Foxx), trasformato in un belligerante mostro elettrico in seguito a un drammatico incidente.

buswqev6ug0ssyohwc7eSe i Fantastici 4 hanno rappresentato sino a oggi il tallone d’Achille, Spiderman è diventato nell’epoca più recente una spina nel fianco Marvel dopo l’infelice reboot del 2012. Alla regia sempre Marc Webb (“500 giorni insieme”) che dimostra notevole capacità artistica e polso nella messinscena all’interno di un racconto che per contro ho trovato debole e a tratti irritante: e pensare che dietro le penne che l’hanno concepito ci sono nomi altisonanti come quelli di Alex Kurtzmann e Roberto Orci, autori di sceneggiature di successo come “Mission Impossible: III” o “Cowboys & Aliens” ma anche di obbrobri come l’indigesto “The Island”.

Sulla carta avrà anche ispirato grandi potenzialità ma la figura del loro Electro, nonostante la performance di Jamie Foxx, non mi ha convinto: ingegnere 8cc34fcf68154b2bcc6effea4e9eee17-650-80col carisma di un comodino e il carattere di un’ameba, personalità deficitaria che mi ha suscitato compassione, disinnamorato di un supereroe che dentro il costume diventa (quasi) personaggio da videogame, eccessivamente scanzonato e ironico al limite del ridicolo, certo non aiutato da uno script che lo obbliga a fischiettare la sigla dell’omonima serie tv animata come se non bastasse farla ascoltare attraverso il suo cellulare. L’uomo aracnide sembra la parodia di se stesso in una bella parata di carnevale, lontani dal fascino passato, per non parlare di quello che sprigionavano le pagine dei fumetti Marvel che divoravo negli anni ’80. L’ironia che stempera la drammaticità implica scelte più delicate di quanto si possa immaginare, l’opposto dell’inseguimento a prologo con una becera conclusione nemmeno l’avesse concepito il peggiore John Landis nella stesura di “Blues Brothers 2000”. Ho trovato più divertente e simpatico il poco più che cameo di Paul Giamatti nei panni di criminale dell’est.

rs_1024x759-131205062817-1024-2amazing-spider-man-2-ls-12513Webb dimostra da subito di essere più a suo agio quando gli eventi virano sul rapporto umano e sentimentale tra Peter e Gwen. Purtroppo l’atmosfera circense che si respira in un profluvio di effetti in computer grafica completa il quadro negativo di una disfunzionale avventura facendo rimpiangere la (troppo) vituperata trilogia di Sam Raimi. Piatto, plasticoso, stucchevole, quasi imbarazzante.

The Amazing Spierman 2 – Il potere di Electro” è uno tra i primissimi titoli editati da Sony Pictures HE nella nuova era del 4K, prodotto che dal punto di vista meramente tecnico ha un appeal davvero elevato per la parte video, dal momento che l’opera è stata girata interamente in 35 mm, con pellicole Kodak con diversa sensibilità alla luce (Kodak Vision3 50D 5203, Vision3 250D 5207, Vision3 200T 5213, Vision3 500T 5219), successivo scan 4K, lo stesso impiegato per la prima versione 2K 2D e 3D.

Anche se non ho conferme del master impiegato è presumibile che il 4K sia la fonte scelta per il Blu-ray UHD. Il risultato d’immagine è da riferimento con spider-man-2-cgmeetupuna solidità e un livello di sfumature cromatiche sbalorditive grazie all’HDR (High Dynamic Range estensione della gamma dinamica dell’immagine), neri profondi, grado di dettaglio risaltando elementi infinitesimali anche in secondo piano per un disco che può venire impiegato per dimostrare le potenzialità della nuova codifica video H.265 in presenza (mi auguro) di una fonte non riscalata da 2K.

Discorso diverso il comparto audio dove la centralizzazione del disco 4K è andata a scapito della precedente meravigliosa codifica DTS-HD Master Audio 5.1 canali ad alta risoluzione in italiano (ascoltabile sul secondo Blu-ray 2K 2D allegato) qui assente e sostituita dal meno efficace Dolby Digital 5.1 canali facendo diversi passi indietro quanto a dinamica, presenza scenica e quantità degli elementi profusi dai canali discreti, soprattutto i posteriori.

the-amazing-spider-man-2-foto Salto in avanti invece per l’originale inglese disponibile per il 4K in Dolby ATMOS con codifica a oggetti che già in configurazione 7.1.2 apre a una maggiore scena sonora, con pioggia che cade dall’alto (nonostante si senta la necessità di un più elevato volume), contribuendo a investire l’ascoltatore con una sarabanda di effetti caricando di ulteriore tensione il racconto. In assenza del relativo decoder l’ascolto in inglese passa al performante Dolby TrueHD 7.1 canali.

Extra presenti nel disco 2K 2D e gli stessi della precedente emissione: commento al film dei produttori Avi Arad e Matt Tolmach assieme agli sceneggiatori Alex Kurtzman e Jeff Pinkner. Scene eliminate e alternative (23′) con commento opzionale del regista, i retroscena sulla produzione (104′), la colonna sonora (8′), videoclip di Alicia Keys.

Claudio Pofi

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