WARCRAFT – L’INIZIO

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IL MESTIERE DELLA GUERRA

Il luogo dove vivono gli orchi sta morendo e il carismatico leader Gul’Dan decide di assalire e sottomettere i verdi territori popolati da uomini, warcraft-1200x527nani ed elfi. Solo attraverso la magia nera Gul’Dan può aprire il portale per l’invasione di Azeroth e per questo occorrono più anime possibili. Nella prima ondata di orchi in avanscoperta col compito di fare prigionieri c’è anche Durotan, capo clan dei Lupi Bianchi, assieme alla compagna Draka, prossima al parto. Un leader saggio e assennato sempre meno convinto della brutalità di Gul’Dan al punto da chiedere un incontro con Llane (Dominic Cooper), re umano di Azeroth, per annientarlo prima che termini la costruzione del nuovo portale che consentirebbe il passaggio dell’armata degli orchi.

warcraft-movieWarcraft” è un famoso e amato videogame, gioco di ruolo massivo in tempo reale che coinvolge migliaia di appassionati da tutto il mondo, cosiddetto MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Play Game). Anche se non nutro particolare interesse nei dei giochi di ruolo conosco Warcraft e so quanto i fan di questa saga video ludica su PC ne attendessero ansiosi la trasposizione cinematografica. Assieme a un veterano di sceneggiature come Charles Leavitt (che esordì nel 1996 con “Verso il sole”, ultima opera diretta da Michael Cimino) con alle spalle almeno l’esperienza di un piccolo fantasy come “Il settimo figlio”, il regista di “Moon” e “Source Code” Duncan Jones ha contribuito alla stesura dello script dirigendo quello che sulla carta dovrebbe essere il primo capitolo della nuova saga fantasy.

Un’avventura in parte confusa tra nomi di luoghi e personaggi, costretta a fare i conti con produzioni di incredibile livello tecnico come la warcraft-movie-images-hi-res-8doppia trilogia tolkeniana, un’avventura in parte farraginosa nell’evolversi della storia e nella narrazione da entrambe le fazioni che non mi ha entusiasmato ne suscitato reazioni emotive. Nonostante il livello tecnico raggiunto dalla computer grafica non ho gridato al miracolo osservando gli orchi ricostruiti attraverso portentose suite software di elaborazione in grado di mimare con incredibile precisione anche il più infinitesimale movimento facciale. Gli orchi appaiono subito finti nel senso più ampio del termine, bene se avessi avuto di fronte un unico impianto in computer grafica stile “Final Fantasy”, meno bene visto il contesto ‘reale’ all’interno del quale sono stati inseriti attori in carne e ossa per giunta in seno a elementi scenografici non sempre all’altezza. I feroci lupi cavalcati dagli orchi mi hanno lasciato un retrogusto di maggiore concretezza che non la famelica orda di corpulenti guerrieri verdognoli impedendomi di entrare in empatia con essi e l’avventura stessa. Anche i dialoghi sono a tratti approssimativi e superficiali e certo non a causa del doppiaggio dato che ho avuto la medesima sensazione passando a quelli in originale.

warcraftmovieboneUna produzione multimiliardaria con un budget stellare da 160 milioni di dollari che mi ha dato tanto l’impressione della montagna che partorisce il topolino, un regista con le doti per gestire a pieno questo importante film ma una mano artistica poco efficace. Una produzione di altissimo profilo in cui ho ravvisato qualche discutibile soluzione di continuità nel montaggio: per esempio quando il mago Kadghar (Ben Schnetzer) viene inquadrato a sollevare un forziere assieme a Lothar (Travis Fimmel) e una frazione di secondo dopo si trova seduto accanto a lui a mostrargli un disegno (min da 52.13 in poi). La mezz’orchessa Garona, schiava di Gul’Dan, in certi momenti viene chiamata ‘Garuna’, in altri ‘Garona’. Comunque peccati veniali di secondaria importanza su cui non ho minimamente misurato la qualità di un’opera che, nonostante il flop americano con soli 42 milioni di dollari d’incasso, ha racimolato ai botteghini quasi mezzo miliardo di dollari worldwide.

Da Universal l’edizione DVD e Blu-ray, in particolare quella in alta definizione offre nella confezione più prestigiosa la versione 3D e 2D Film Title: Warcraftsu dischi separati che consiglio caldamente agli aficionado della qualità tecnica assieme all’edizione 4K. Formato immagine 2.40:1 (codifica AVC/MPEG-4/23.97p), colori sgargianti, ricchezza elementi anche in secondo piano e senso di profondità di campo ulteriormente enfatizzato visionando il blu-ray stereoscopico, 3D comunque sviluppato in post-produzione con maggiore immersione e coinvolgimento per uno spettacolo tutto da vedere. Neri profondi.

warcraft-movie5-1200x502Meno bene il comparto audio con la traccia Dolby Digital 5.1 canali in italiano di buona resa pressoché identica al DVD anche se con più elevato flusso dati sentendo spesso la mancanza di maggiori elementi discreti specie dai due canali posteriori, accettabile la presenza del subwoofer. Nettamente superiore ma non a livello reference l’originale inglese Dolby ATMOS, che in assenza del relativo decoder è comunque ascoltabile ad alta risoluzione in Dolby TrueHD 7.1 canali mostrando il meglio di se nella seconda parte con la gigantesca battaglia di fronte al nuovo portale degli orchi.

Tanti extra molti dei quali brevi eccetto la lettura del fumetto della durata di circa 53 minuti a espansione del racconto. 9 capitoli con focus sulla produzione, personaggi, effetti speciali e interessante approfondimento sulla rielaborazione in computer grafica da parte della Industrial Light & Magic della Disney. Inoltre circa 14 minuti di scene tagliate ed estese, errori sul set e trailer. Sottotitoli in italiano.

Claudio Pofi

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