ZONA D’OMBRA – Blu-ray 4K

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EROE DI TUTTI I GIORNI

Nigeriano trasferitosi a Seattle negli Stati Uniti, Bennet Omalu (Will Smith) è medico con numerose specializzazioni e la passione per la patologia forense. Dipendente 20161107210457489presso il locale coroner è di turno quando sul tavolo operatorio giunge il cadavere di Mike Webster (David Morse), idolatrato giocatore di football americano caduto in disgrazia a fine carriera, allontanatosi da tutti per violenti quanto imbarazzanti comportamenti, incapace di sostenere il peso di dolori sempre più forti alla testa. L’apparente decesso per arresto cardiaco non convince il ricercatore che investendo di tasca propria sarà l’artefice della scoperta dei danni cerebrali provocati dalla pesantissima attività agonistica. Additato come ciarlatano e nemico dello sport più amato d’America, Omalu lotterà con tutte le forze per dimostrare la verità scontrandosi con la potente corporazione della National Football League.

Il titolo originale del film è “Concussion” che tradotto letteralmente significa commozione cerebrale. “Zona d’ombra” è la storia di un sognatore che giunto in America dall’Africa desidera più d’ogni cosa diventare cittadino della mitizzata nazione, un uomo che non esita un istante a mettere in gioco tutto se stesso in onore della verità e delle vittime del silenzio dei media pur di dimostrare i risultati delle indagini forensi e la scoperta della CTE, l’encefalopatia cronica traumatica, malattia che colpisce non solo i professionisti che praticano il football americano, costretti a infliggere decine di migliaia di colpi al cervello nel corso della vita sportiva, pagandone conseguenze anche mortali.

20161107210616660Scritto e diretto dal newyorchese Peter Landesman il film non offre ritmi incalzanti ne tende a enfatizzare gli eventi, racconto che muove su toni relativamente incisivi ma funzionali a portare alla luce fatti realmente accaduti attraverso una solida base morale, non un manifesto contro il football americano ma contro disinformazione e bieco opportunismo, atto di denuncia totale nei confronti del colosso capitalistico quale è da tempo immemore la National Football League.

Facile l’identificazione col personaggio interpretato da un appassionato Will Smith in un’intensa interpretazione che gli ha valso almeno la candidatura al Golden Globe e che avevo vissuto in misura simile nello splendido “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino. Nel cast ricordo altri grandi attori tra cui Albert Brooks, Alec Baldwin e Luke Wilson.

Co-prodotto dal maestro Ridley Scott, budget da 35 milioni di dollari per un risultato modesto al botteghino americano nonostante il volto di Will Smith svetti in primo piano sui cartelloni.

Da Sony Pictures Home Entertainment la più prestigiosa edizione a mercato è quella che oltre al Blu-ray 2K include il disco 4K, quattro volte l’attuale alta definizione. La 20161107201101070visione del disco 2K rispetta il lavoro del cinematographer Salvatore Totino (“Il codice Da Vinci”, “Frost/Nixon”), contrasto basso e colori poco accesi per scelte artistiche. Formato immagine 2.40:1 (1920 x 1080 23.97p). Neri profondi, parziale senso digitale delle immagini e di eccessiva ‘pulizia’ dei frame che non contribuiscono a calare ulteriormente lo spettatore all’epoca in cui la storia è ambientata. L’opera è stata filmata a risoluzione 3.4 K (Arri Alexa XT Plus) ma il master DCI impiegato per il Blu-ray 4K è lo stesso del 2K, opportunamente riscalato. Il risultato finale è solo parzialmente apprezzabile rispetto al 2K mentre rimane forte il senso digitale d’insieme migliorando quantomeno la densità dei colori e la tenuta anche nelle sequenze più buie.

Per l’audio il disco 4K beneficia della codifica Dolby ATMOS unicamente per l’inglese mentre l’italiano, così come le altre lingue, è codificato solo in Dolby Digital 5.1 canali . Meglio va per il disco 2K con doppia traccia lossless DTS-HD Master Audio 5.1 canali italiano e inglese. In quest’ultimo caso la colonna sonora beneficia di maggiore dinamica e spazialità.

Extra: commento al film del regista, breve making of, ulteriore approfondimento sulla produzione con interventi di parte di cast e troupe, scene eliminate.

Claudio Pofi

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